10 Consigli TOP per investire al meglio il P2P lending

  • Tassi di interessi
  • Volume di prestiti
  • Usabilità piattaforma

Le piattaforme di investimento P2P (peer to peer) sono un regno a sé stante e sebbene esse siano relativamente nuove, le molte piattaforme disponibili su cui investire e le diverse forme di questo tipo di investimento online possono creare confusione per i principianti. Anche se investi già in modo tradizionale. Quindi qui troverai utili suggerimenti per iniziare a investire in P2P.

Innanzitutto, iniziamo con le definizioni.

Cos’è il P2P lending?

Peer-to-peer lending (P2P) in italiano letteralmente significa “prestare da individuo a individuo”. Ed è quindi un modo per persone in necessità di un prestito (richiedenti) di ottenere una somma di denaro da un gruppo di persone (prestatori). I richiedenti possono essere privati, individui o piccole/medie aziende. Il prestatore riceve gli interessi e il totale investito quando il prestito viene restituito. Tutto ciò avviene tramite piattaforme online, come quelle che recensiamo su P2Plending.net.

Visto che il processo di prestito non ha intermediari, il lending tra privati è molto più vantaggioso rispetto al metodo tradizionale di prestito, sia per i richiedenti sia per i prestatori. I prestatori ricevono interessi più alti e i richiedenti ottengono prestiti più velocemente e senza la miriade di documenti e garanzie collaterali solitamente richiesti con il metodo tradizionale.

 

P2P o Crowdfunding?

P2P e Crowdfunding sono solitamente usati in maniera intercambiabile e è facile confondersi tra i due termini. Sono la stessa cosa? La risposta è sì e no. Entrambi hanno a che vedere con un gruppo di persone che insieme offrono un supporto finanziario in formati prestito per un particolare motivo. Sono tuttavia due metodi distinti.

Il crowdfunding (finanziamento collettivo) e in particolare l’equity crowdfunding è infatti, un modo per finanziare un progetto come lo sviluppo di un’azienda oppure per la costruzione di un nuovo edificio, facendo acquisire una quota dell’azienda.

Il P2P lending invece permette agli investitori di investire i propri soldi in prestiti direttamente a un’altro individuo o un’impresa. Un prestito è diverso da un capitale investito: è un quantitativo specifico di soldi, rimborsato durante un periodo di tempo definito, e gli investitori guadagnano un ritorno sotto forma di interesse pagabile dal mutuo.

Ora che hai un’idea più chiara dei termini di base cominciamo con i migliori consigli per iniziare a investire nel P2P lending!

Consiglio #1 – Valuta attentamente i rischi

Il mercato di investimento P2P è giovane e relativamente nuovo. Nonostante non sia una truffa, ma un modo legittimo di investire soldi online inziando con un piccolo capitale, è importante capire e valutarne i rischi. Il tuo capitale è a rischio. Ciò può essere il risultato di diversci scenari ma c’è un principio di base che deve essere compreso.

Il rischio di default o inadempienza.

Questo è il rischio che qualsiasi prestito comporta per definizione. E cioè la possibilità che il mutuatario non ripaghi i soldi prestati. Quindi, informati. Seleziona le tue piattaforme con saggezza leggendo recensioni e opinioni. Controlla e segui i tuoi investimenti, anche quelli in modalità Auto-invest. Cerca e analizza le statistiche e le informazioni disponibili su ogni piattaforma per prendere decisioni informate.

Se le informazioni di base (come interesse medio, numero di investitori etc) presenti sulla piattaforma sono limitate o addirittura non ce ne sono, è un segnale che la piattaforma non operi in maniera trasparente.

Consiglio #2 – Confronta le piattaforme

La voglia di iniziare ad investire può essere molta quando si pensa alle possiblità di guadagno. Tuttavia è opportuno non fare scelte affrettate. Documentarsi, informarsi e ricercare le informazioni migliori è fondamentale.

Il nostro sito offre una buona lista con le piattaforme P2P più popolari da conoscere. Quindi approfitta dell’esperienza di altri e confronta le diverse piattaforme. Se vuoi ottenere il massimo dai tuoi risparmi, devi essere in controllo del tuo capitale e scegliere le migliori opzioni per te. Magari vuoi investire nel mercato immobiliare, oppure vuoi investire in prestiti alle imprese. Profitti alti o sicurezza_ Ci sono delle opzioni di uscita anticipata? La BuyBack Guarantee è presente? E qual è il tasso di default? Queste e molte altre, sono tutte le domande che ti devi chiedere prima di scegliere di investire in una piattaforma online.

Consiglio #3 – Approfitta dei bonus

Massimizzare il tuo reddito è possibile in varie forme. Molte delle migliori piattaforme offrono un bonus di registrazione e programmi di riferimento per aumentare il numero di utenti. Questo, a sua volta, è un vantaggio per te per sfruttare al meglio ciò che si sta investendo in queste piattaforme. Si tratta di importi fissi o di una percentuale dell’importo investito (in genere 0,5-1%). Possono essere un buon modo per aumentare i rendimenti all’inizio.

Consiglio #4 – Utilizza i mercati secondari

I mercati secondari su piattaforme come Estateguru o Mintos sono una parte della piattaforma dove gli investitori vendono e comprano i propri investimenti. Il modo in cui funziona è che se vuoi terminare un prestito prima dell afine del termine, puoi mettere in vendita la tua porzione e vedere se altri investitori sono interessati a comprarla. Ogni market place (così chiamati in Inglese) è diverso a seconda della piattaforma a cui appartengono. Alcuni ti permettono di scegliere liberamente a quanto vendere il tuo investimento mentre altri hanno delle limitazioni. Alcune piattaforme non hanno il mercato secondario affatto.

Il beneficio maggiore che comporta il mercato secondario è la possibilità di crearsi un portfolio diversificato velocemente. 

Ci sono volte in cui le piattaforme hanno una disponibilità limitata di nuovi prestiti (nel mercato primario). Quindi, il mercato secondario offre liquidità agli investitori che necessitano di incrementare i profitti.

Guarda sempre allo storico di pagamento di un prestito prima di comprarloo sul mercato secondario. Evita i prestiti che sono stati spesso in ritardo in passato. Stai lontano dai prestiti che sono vicini alla data di maturità – i venditori possono avere dubbi sulla capacità del richiedente di ripagare il capitale prestato.

Consiglio #5 – Diversifica con i prestiti assicurati

La diversificazione è una delle regole basi degli investimenti. E’ meglio investire piccole quantità in diversi progetti piuttosto che una somma elevata in un unico progetto. Come si dice: “non puntare tutto su una sola carta”. 

Un porfolio diversificato è la chiave al successo e dovrebbe includere una varità di investimenti. Tuttavia, se la maggior parte dei prestiti in un portfolio di investimento P2P sono assicurati dall’immobile o altri assetti concreti, le tue possibilità di ridurre il rischio sono incrementate. I prestiti assicurati infatti hanno dei margini di ritorno più stabili attraverso il ciclo economico che di prestiti non assicurati. Questo è dovuto al fatto che hanno tassi di default più bassi e il processo di recupero crediti è spesso più favorevole.

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Consiglio #6 – Tieni sotto controllo i tuoi investimenti

Per massimizzare i propri guadagni, gli investitori dovrebbero monitorare ogni account P2P per assicurarsi che i guadagni siano in linea con le aspettative, il capitale disponibile sulla piattaforma sia al minimo, e che i tassi di interesse siano competitivi se paragonati ad altre opportunità.

Utilizzare l’Auto-Invest è ottimo per minimizzare l’impegno e il tempo da dedicare agli investimenti sulle piattaforme online, che comunque dovvrebbe essere un modo di investire facile e veloce. Tuttavia, l’auto-invest dovrebbe essere utilizzato selettivamente. Per esempio, in piattaforme dove i prestiti offerti sono simili tra loro in tipologia sono perfette per essere automatizzate. Mentre, se la piattaforma offre diverse tipologie di investimento e l’automatizzazione comporta solo pochi vantaggi in più rispetto all’investimento manuale, dovrebbe essere evitata. In più, è importante impostare un tasso di interesse minimo e impostarlo vicino ai tassi di interesse attualmente offerti. Altri criteri come lo status del prestito e il grado di rischio dovrebbero essere impostati attentamente.

Consiglio #7 – Diversificazione geografica

Sì, sembra un termine parecchio pesante e poco comprensibile. Ma è anche una delle migliori strategie per investire nel P2P lending. In poche parole, significa investire in opportunità in paesi diversi. Questa è infatti uno dei vantaggi più interessanti delle piattaforme di lending P2P perchè ti permette di fare qualcosa che non è così facile nel modo tradizionale di investire. Nonostante diverse piattaforme abbiano diversi requisiti di identificazioni ai fini della registrazione dell’account,  avere la possibilità di investire in diversi mercati dell’Europa è una strategia ottima per costruire un buon porfolio di investimento. Prestiti fuori dall’Italia, o il tuo Paese di residenza, possono portare a dei guadagni più elevati, che è sicuramente un incentivo per investirci. Tuttavia, considera i costi dovuti al cambio valuta se decidi di investire con una valuta diversa.

Consiglio #8 – Considera la liquidità

Investire significa utilizzare i tuoi risparmi per costruire un rendimento basato sugli interessi di credito.

Una buona strategia è investire e reinvestire per aumentare i rendimenti.

Una differenza sostanziale dei prestiti P2P rispetto ai prestiti tradizionali è la loro liquidità. Grazie ai mercati secondari e ad altre opzioni di uscita anticipata (early exit) che differiscono da piattaforma a piattaforma, gli investitori hanno la possibilità di ritirare i propri fondi, terminare un prestito prima della fine del tempo necessario o persino rivenderlo alla piattaforma stessa. Tuttavia, il modo in cui un investitore gestisce la liquidità dipende dalla sua strategia di investimento e, soprattutto, piattaforme diverse possono offrire o meno mercati secondari.

In definitiva, nessuno può prevedere se questi mercati continueranno ad essere liquidi durante la prossima crisi finanziaria.Quindi, prendere in considerazione secondario uno strumento per riequilibrare il portafoglio, vendere prestiti che non sono performanti come previsto, o per catturare i profitti per prestiti con alta domanda.

Consiglio #9 – Stai al passo

Il mercato degli investimenti P2P è per definizione un ambiente dinamico e veloce. La maggior parte delle piattaforme offre nuove opportunità di investimento giornalmente e con l’aumento di popolarità del lending P2P, aumenta anche la competizione. Infatti, alcuni dei presitti più interessanti vengono presi molto velocemente dagli investitori. Cerca di essere uno di quelli mantenendoti informato e attivo con i tuoi investimento, controllando spesso la piattaforma che usi. Non lasciarti scappare le opportunità di investimento se vuoi davvero raggiungere dei rendimenti alti. Puoir decidere di considerare gli investimenti P2P come un hobby, ma non ti aspettare il massimo dei risultati. 

In particolare, sfrutta le pre-vendite. Le opportunità più attraenti sono spesso pre-annunciate e disponibili per alcuni membri selezionati. Alcune piattaforme operano secondo il principio del primo arrivato primo servito, mentre altre piattaforme possono assegnare selettivamente gli investitori. Investire in questi tipi di prestiti popolari può dimostrarsi frustrante e prendere del tempo. Tuttavia, i rendimenti che possono generare varranno lo sforzo per la maggior parte degli investitori.

Consiglio#10 – Considera le perdite e guarda al lungo termine

Credere che investire nel P2P lending porti solo rendimenti alti senza rischi è un’aspettativa irrealistica. Quindi, metti in conto le possibili perdite e assicurati di poter investire capitali che puoi riassorbire comodamente. Il tuo portfolio è lo strumento che devi curare per incrementare i tuoi rendimenti e minimizzare l’esposizione al rischio, investendo in opportunità diversificate e mantenendo degli asset per coprire le perdite. Per esempio, non investire solo in prestiti con tassi di rendimento alti, perchè solitamente sono anche quelli a maggior rischio.

In più, investire solo in prestiti a breve termine (1 anno o meno) non è consigliabile perchè ti espone al rischio del re-investimento. Cioè, quando vorresti re investire i capitali disponibili ma non ci sono opportunità a disposizione. Questo rischio può essere minimizzato “bloccando” alcuni prestiti con rendimenti sul lungo termine per il futuro, quando un numero più alto di investitori competerà per acquisire prestiti.

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